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ITINERARI TURISTICI NELLA CITTA' DI TROPEA: ISOLA DI TROPEA - CATTEDRALE DI TROPEA |
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Isola di Tropea: Chiesa di S. Maria.
Sopra lo scoglio di S. Leonardo, simbolo di Tropea, sorge la piccola chiesa di S. Maria la cui origine è incerta. A causa dei danni provocati dai terremoti e dalle incursioni turche subì diversi rifacimenti, che ne modificarono completamente l'aspetto originario. Degna di nota fu l’influenza gotica che la primitiva forma bizantina subì durante il sec. XIV. Dopo i danni provocati dal terremoto del 1905, la chiesa fu ricostruita sulla base di un progetto redatto dalla diocesi di Montecassino ed eseguito dalle maestranze locali. All'interno sono ancora oggi visibili i resti murari del primitivo tempietto medievale. In tempi remoti la giurisdizione dell’isola era di competenza dei Monaci Brasiliani, arrivati in Calabria nel VII sec. su invito dei Bizantini con lo scopo di avere un maggior controllo del territorio. Nel periodo normanno il comando passò ai Benedettini, la cui attività influenzò la cultura della città grazie alla diffusione del latino. Fino agli inizi del XIX sec. l’isola era direttamente collegata a Tropea (in corrispondenza della Chiesa della Pietà) da un cavalcavia. L’abbassamento del livello del mare ha consentito, oggi, la sostituzione del viadotto con una strada che dall’isola porta al lungomare della città. |
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Cattedrale della Madonna di Romania.
La Cattedrale della Madonna di Romania edificata dai normanni fu ricostruita nel 1163. Nel 1783 un terremoto danneggiò la chiesa e solo con i restauri del 1926-29 il monumento tornò al suo aspetto originario, laddove il transetto fu completamente eliminato. Ed è proprio così che oggi si presenta questa meraviglia della nostra arte: la facciata mostra un portale gotico a falso protiro sormontato da un oculo cinquecentesco. In alto, in una nicchia, è disposta una statua rappresentante la Madonna col Bambino, del secolo XVIII. Nella parte destra della facciata compare un loggiato del ‘600, che collega la Cattedrale al Palazzo Vescovile, nel quale sono sistemate alcune sculture in marmo del ‘500.La chiesa è a tre navate e lo spazio interno è diviso su due pilastri ottogonali, sovrastati da archi acuti. Sono presenti numerose opere d’arte degne di nota. All’interno della cappella della famiglia Galluppi, compare la Madonna del Popolo con Bambino e Angioletti, statua in marmo scolpita a tutto tondo, opera tardo-rinascimentale di Angelo da Montorsoli (1555). la Madonna della Libertà, statua marmorea del ‘600, di scuola siciliana, è collocata sul tabernacolo di marmo del vescovo Pietro Balbo. La statua della Madonna possiede una interessante storia, in quanto deve il suo nome alla rescissione della vendita della cittadina al principe Ruffo di Scilla. Ma la testimonianza artistica verso cui converge con maggiore passione l’adorazione del popolo è proprio la Madonna di Romania, dipinto su tavola bizantina e databile intorno al 1330, che è collocata al centro dell' abside maggiore. La Madonna di Romania sarebbe stata portata da monaci nel secolo VIII, approdati per caso sulla spiaggia di Tropea. Ma questa non è l’unica versione della nascita di tale culto: altre fonti lo ricollegano al terremoto del 1638. Durante lo svolgimento di una processione di penitenza voluta dal vescovo, un violento terremoto si scatenò in Calabria, provocando vittime e forti distruzioni, risparmiando solo la città di Tropea. Come vuole la leggenda la statua, fino ad allora relegata in una zona periferica della chiesa, fu posta nell’altare maggiore e proclamata patrona della città. La sua festa si celebra il 9 settembre perchè proprio in quel giorno del 1887 la Vergine fu incoronata. L’icona non è in stile tipicamente bizantino, ma mostra piuttosto particolari ben curati e zone in risalto. |
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| Isola di Tropea - Mare Tropea - Cattedrale della Romania |
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